“Così è se mi pare”
classifica : QUI
Mallala. Seconda prova del 1° Campionato Progettocorsa Ruoteclassiche 1965. Questa volta è l’Australia il teatro della sfida. E per la prima volta in questo champ, i concorrenti si trovano in pista tutti insieme ad affrontare il corto tracciato, un mix di lunghi rettilinei e curve angolatissime da prima marcia. Esordio per due nuovi piloti, Boccadoro e Maionchi.
L’angolo dei rimpianti.
Spaventati dalla superba prestazione di Marangon a Machwerk, molti piloti hanno sostenuto sessioni supplementari di prove per cercare di ridurre il gap, ma le caratteristiche del tracciato hanno reso difficile il compito. Subito è risultato chiaro che la gara sarebbe stata combattuta già dalla prima curva. Anzi, già dalle qualifiche. Boccadoro ha il piede pesante e anche se è in categoria light fa capire che per la vittoria bisogna fare i conti con lui. Infatti piazza brillantemente la sua Mini al terzo posto staccato di un’inezia dal poleman Radaelli e da Richiusa. Alla partenza, inoltre........

Ma alle sue spalle, come nel più classico dei libri gialli, si compie una carneficina. Maionchi e Greco, danno inizio alla loro battaglia personale e vengono a contatto. Greco si gira e quasi contemporaneamente, per tentare di evitarlo, si toccano anche Claps e Foddis. Una carambola che vede gli inseguitori sfrecciare nei prati per non restare coinvolti.

Ma trascorrono pochi secondi e l’incidente si ripete. Stavolta sono Richiusa e Maionchi a valutare il concetto dell’impenetrabilità dei corpi coinvolgendo anche Bosco, Schiattarella, Assanelli, Claps e Marangon. (non c’è più nessuno..?) Giusto il tempo di rientrare in pista e anche il server si diverte a creare ulteriore scompiglio. Cinque secondi o più di freeze e qualcuno comincia a chiedersi se si è ancora in gara o è tutto architettato dai quei matti di progettocorsa.. Sorridi! Sei su Scherzi a Parte..!
Non male come inizio!! La gara continua. Schiattarella attacca Greco ma finisce largo, centra in pieno un birillo di gomma e finisce di traverso sulla pista. Sopraggiunge Foddis con la sua archeo-600 (stavolta per le Abarth non c’era niente da fare…ahimè..), non riesce ad evitarlo e finiscono entrambi gambe all’aria piroettando come ballerini del Bolshoi.

In testa al plotone, Radaelli ha ragione di un Boccadoro indomito e allunga. Bello sforzo con l’Alfa power verrebbe da dire… !!! ( * nota per il pilota Bergamasco: con un semplice bonifico sono disposto a cancellare la frase…). Seguono Claps e Maionchi. Greco, intanto, sempre più incarognito per le posizioni perse è in rimonta. Raggiunge Maionchi e si prepara al sorpasso. Evidentemente fra loro le cose devono necessariamente complicarsi. Il pilota esordiente, nonostante l’inferiorità della sua vettura, cerca di resistere e finisce col mandare Greco ancora una volta a recuperare bietole a bordo pista.

Ignari di quanto sta succedendo davanti, Foddis e Romaniello staccatissimi con le loro paleo-600, si scambiano le posizioni in una avvincente gara fra residuati bellici. Bosco, nel frattempo, realizza che la sua Cortina ha un bel motore e comincia a spingere come fosse in preda ad allucinogeni. Raggiunge Maionchi (..ma è dappertutto..?), lo passa senza dover ricorrere a pratiche assicurative, e si lancia all’inseguimento dei primi.

Greco (più incarognito che mai) raggiunge ancora una volta Maionchi (non c’è due senza tre). Stavolta è più prudente. Gli arriva dietro, si fa vedere negli specchietti,….. gli telefona (?), infine passa. Dietro, intanto, vediamo un Assanelli in difficoltà. La sua Lotus arranca in nona posizione e si ha l’impressione che più che tentare di raggiungere Richiusa, voglia solo evitare di essere raggiunto da Fred e Barney, i nostri simpatici Flintstones sulle jurassiche-600.

Bosco (ha raggiunto oramai il Nirvana…) aggancia Claps ma la gara è oramai al termine e non riesce nell’impresa di sorpassare il veterano pilota, accontentandosi di un ottimo quarto posto. Vince Radaelli. Piazza d’onore per Boccadoro.
Qualche voto
Radaelli 8 Trova pane per i suoi denti. Comunque commestibile. Consueto.
Boccadoro 8 Artiglia la preda e non la molla. Rapace.
Bosco 8 “Stupefacente”
Greco 6½ Testardo
Maionchi 5 Ubiquo
Foddis & Romaniello 9 Per l’impegno…! (gara di auto storiche fra le auto storiche)